In bici da Innsbruck a Torino per il Giro d'Italia

Una delegazione tirolese, guidata dal direttore dell'Ente turistico regionale, ha raggiunto oggi la città di partenza della corsa ciclistica sulle due ruote.

Dal Tirolo austriaco a Torino pedalando. Una delegazione di manager turistici della regione austriaca è arrivata oggi alle 17.30 a Torino, dopo aver toccato St. Moritz e Varese. Il Tirolo, partner storico del Giro d'Italia, con partenze, arrivi o passaggi di tappa nel 1988, 1994, 2006, 2007 e 2009, festeggia così i 150 anni dell'unità d'Italia. Come già avvenuto nel 2009, la delegazione tirolese ha raggiunto Torino (nel 2009 Venezia) in bici. Il programma, infatti, prevedeva la partenza da Innsbruck il 4 maggio con tappe a St. Moritz (200 km), Varese (155 km) e un'ultima pedalata verso Torino di 145 km. A portare il saluto del Tirolo sono stati Josef Margreiter (direttore di Tirol Werbung, Ente regionale tirolese per il turismo), Franz Theurl (presidente dell’ufficio turistico dell'Osttirol), Wolfgang Steinmayr (legenda ciclistica del Tirolo, ha vinto più volte il Giro d’Austria ed è arrivato due volte al secondo posto al Tour de l’Avenir), Ernst Lorenzi (organizzatore del mitico Ötztaler Radmarathon), Thomas Pupp (manager del Team ciclistico Radland Tirol) e altri personaggi del turismo, dello sport e dell'economia. Il viaggio a tappe ha anche lo scopo di unire tre città olimpiche come Innsbruck, St. Moritz e Torino. Il legame tra Tirolo e Giro d'Italia, oltre che storico, è molto forte e la regione austriaca crede nell'importante manifestazione italiana perché la vacanza sportiva e quella ciclistica in particolare sono uno dei punti di forza della destinazione e il Giro, oltre a garantire un'importante esposizione mediatica in tutto il mondo, mostra gli spettacolari paesaggi e passi tirolesi. Quest'anno la 13 esima tappa arriverà proprio al Glossglockner, cima già raggiunta dal Giro anche nei lontani anni Settanta, la salita per eccellenza delle montagne austriache (20 maggio), mentre il giorno successivo è prevista la partenza da Lienz. Per la prima volta nella storia del Giro, la "Fight for Pink" permetterà a 1000 cicloamotori di raggiungere la vetta austriaca poche ore prima dei corridori professionisti e di confrontare il loro tempo con quello dei big, oltre a ricevere una maglia rosa originale. Un'altra curiosità riguarda l'unico partecipante austriaco al Giro d’Italia, che è un tirolese. Si chiama Thomas Rohregger, ex-corridore della squadra tedesca Milram, che quest’anno sarà nel Team dei Leopard di Luxembourg.

Immagini collegate alle informazioni stampa

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    Angelo Zomegnan, direttore generale del Giro d'Italia con la delegazione tirolese. A destra Franz Theurl, direttore dell'Ente turistico dell'Osttirol, dove il Giro passerà già per la quinta volta.

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    Dopo più di 500km i tirolesi sono arrivati proprio in tempo per la presentazone delle squadre in Piazza Castello a Torino.

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    In bici da Innsbruck a Torino, facendo tappa a St. Moritz e Varese. Questo giro ha legato tre città olimpiche, Innsbruck, St. Moritz e Torino.

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    Una foto scattata 40 anni fa, durante la tappa del Großglockner nel 1971. Il 20 maggio il Giro d'Italia tornerà sul Großglockner e prima dei professionisti 1000 ciclisti amatoriali possono pedalare lo stesso percorso dei big.