Il Tirolo slow dei pellegrini

Aggiornato il 15.07.2021

Quattro grandi vie di pellegrinaggio portano nel Tirolo austriaco alla scoperta e alla contemplazione di paesaggi naturali impressionanti e di luoghi colmi di storia e di spiritualità, dal Passo dell’Arlberg all’Osttirol. Il più famoso è la tratta tirolese del Cammino di Santiago, mentre per i pellegrini più alpinisti sono indicati i pellegrinaggi di montagna Hoch & Heilig e il Cammino di San Romedio, dove si cammina anche in Alto Adige. L’Euregio Marien-Weg n° 2, invece, apre lo sguardo sulla regione di Kufstein e sull’area confinante bavarese!

La Chiesetta Romedikirchl Thaur sul Cammino di San Romedio © Hall-Wattens

Il pellegrinaggio è un viaggio lento ma in costante movimento, lungo sentieri intrisi di spiritualità, vite, storie e tradizioni. Passo dopo passo si ritorna all’essenziale, si ritrova il tempo per organizzare i propri pensieri e avvicinarsi a se stessi. Sono molte le ragioni che spingono le persone oggi a intraprendere un pellegrinaggio: non ultima la volontà di prediligere una forma di turismo slow e quindi più sostenibile, ma anche la voglia di mettersi alla prova per comprendere meglio il proprio corpo e punti di forza. “Fino a dove riusciranno a portarmi i miei piedi oggi?”

In Tirolo austriaco ci sono 4 grandi vie di pellegrinaggio che conservano una integra, autentica e rara bellezza perchè, a differenza dei cammini più famosi nel mondo, non sono sovraffolate e si percorrono in assoluta quiete, incontrando l’ospitalità delle persone del posto e raccogliendo un bagaglio uniche di antiche conoscenze ed esperienze naturalistiche. Non solo antiche chiese e cappelle invitano a soffermarsi, ma è soprattutto nella natura che i pellegrini in Tirolo scoprono luoghi eccezionali che diventano per loro fonte di personale ispirazione e raccoglimento. Lo sono ad esempio la grotta Tischoferhöhle nella valle Kaisertal (Kufsteinerland) che scende a 40 metri di profondità e i cui insediamenti risalgono all’età della pietra; oppure la monumentale cascata di Grawa nella Valle dello Stubai

Croce di San Giacomo nella Pillerseetal © Andreas Langreiter

Il Cammino tirolese di San Giacomo
Il più famoso percorso di pellegrinaggio, il Cammino di Santiago, passa naturalmente anche per il Tirolo. Qui i pellegrini seguono il percorso storico (chiamato anche Via Tirolensis) da Strub / Waidring nella valle Pillerseetal attraverso la valle dell’Inn fino a St. Christoph. Arrivati sul passo dell’Arlberg poi, si tocca anche il punto più in quota dell’intero Cammino di Santiago. Numerose località lungo il percorso sono dedicate a San Giacomo e presentano testimonianze del transito dei pellegrini per la Valle dell’Inn fin dal Medioevo. Il Cammino Tirolese di San Giacomo copre 270 chilometri su strade forestali, asfaltate e sentieri. Quanti chilometri si possono percorrere in una giornata è dato dal singolo pellegrino, ma in generale si distribuisce intorno alle 11 o 13 tappe. Gli alloggi si trovano quasi ovunque lungo il percorso e numerose parrocchie offrono anche posti letto per i pellegrini. Uno dei luoghi più antichi che si incontrano sulla via di questo pellegrinaggio è il monastero di St. Georgenberg vicino a Stans bei Schwaz, che si raggiunge attraversando a piedi la Gola Wolfsklamm lungo un sentiero di circa un chilometro, caratterizzato da 354 gradini e ponti di legno, immersi in un paesaggio selvaggio e impressionante.

Gola Wolfsklamm a Stans bei Schwaz © Tirol Werbung

PELLEGRINAGGI PER ALPINISTI

Dall’Alto Adige alla Carinzia passando per l’Osttirol
Il pellegrinaggio di montagna transfrontaliero Hoch & Heilig nel Tirolo Orientale fa scoprire suggestive località alpine, cappelle, luoghi di culto ma anche centri energetici della natura dal potere curativo. Il percorso lungo quasi 200 chilometri parte da Lavant in Alto Adige e arriva via San Candido fino a Heiligenblut in Carinzia seguendo antichi sentieri di pellegrinaggio. Si divide in nove tappe, ognuna delle quali riporta un proprio motto, storie e stimolanti pratiche di meditazione o rituali in cui esercitarsi. Per superare i 13.000 metri di dislivello totali è indispensabile avere esperienza d’alta montagna, buona condizione fisica e la giusta attrezzatura. I pellegrini meno allenati tuttavia non devono scoraggiarsi perché ad ogni tappa possono personalizzare il proprio percorso e decidere quanto dislivello fare, senza per questo compromettere il loro traguardo. Singole o più tappe del sentiero Hoch & Heilig in Tirolo si possono fare su richiesta in compagnia di guide alpine

Il Cammino di San Romedio
Da Thaur in Tirolo fino al luogo di pellegrinaggio di San Romedio in Val di Non (Trentino Alto Adige), attraverso 180 chilometri di lunghezza e un dislivello di 10.000 metri. Questo percorso diviso in 12 tappe, ognuna delle quali termina a valle, è tra i pellegrinaggi più recenti, inaugurato solo nel 2014. Camminare in alta montagna fa aprire lo sguardo su paesaggi impressionanti e panorami mozzafiato che donano al pellegrino un senso di libertà sconfinato. Su questo sentiero i pellegrini seguono le orme del santo popolare medievale ed eremita Romedio e trovano alloggi accoglienti lungo dove pernottare. Tra i luoghi più significativi c’è il monastero di Maria Waldrast (ai piedi del monte Serles nella Valle dello Stubai), un ritiro nella natura fuori dal tempo che invita a fare una pausa contemplativa. Esperienza alpina, passo sicuro, capacità di dominare le vertigini e un’attrezzatura alpina adeguata sono i requisiti necessari per affrontare al meglio il Romediusweg e poter superare in sicurezza i passi ed evitare rischi.

Sentiero di lungo percorso Euregio Marien-Weg n° 2
Si tratta di un sentiero escursionistico circolare trasfrontaliero nella zona di confine austro-bavarese. Collega per un totale di 309 chilometri numerosi luoghi di pellegrinaggio, chiese e cappelle, strettamente legati a Maria, la madre di Gesù. Il Marien-Weg n. 2 inizia da Marienbrunnen a Kufstein via Kössen fino a Lofer, prosegue fino a Fieberbrunn e da lì arriva a St. Johann in Tirol e a Going. Il sentiero costeggia il suggestivo Wilder Kaiser fino a Kramsach, Bayrischzell e Kiefersfelden e torna al punto di partenza a Kufstein. Questo pellegrinaggio è tecnicamente facile da padroneggiare, ma richiede un buon livello di forma fisica: si consigliano tour di 13 giorni per una media tra i 20 e 29 chilometri al giorno. L’alloggio è facile da trovare lungo la strada. Non si presentano particolari sfide tecniche sui sentieri e sulle strade ben tenute, però ci vuole una buona resistenza

Wallfahrtskirche Lavant in Osttirol © Aichner Bernhard/Tirol Werbung

Maggiori informazioni sulle vie di pellegrinaggio, luoghi di pellegrinaggio e luoghi di potere: www.tyrol.com/things-to-do/sports/hiking/modern-meditation-pilgrimage-trails-in-tirol (in inglese)

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